• Confartigianato Taranto: Uno sportello di ascolto contro il disagio sociale

    Confartigianato Taranto: Uno sportello di ascolto contro il disagio sociale

    Contro il dramma dei suicidi di natura economica arriva a Taranto uno "sportello di ascolto". L'iniziativa di Confartigianato Taranto vuole essere uno strumento di aiuto per le imprese artigiane e le microimprese di tutta la provincia in difficoltà per qualsiasi motivo e soprattutto per problemi con Equitalia. Un percorso di confronto, di ascolto e di soluzioni da fare assieme all'associazione con la forza di tante imprese affinché nessuno mai si senta solo. Ad accogliere gli operatori economici in difficoltà vi saranno il personale e i dirigenti dell'associazione artigiana tarantina. Si valuterà caso per caso a seconda del tipo di problema che viene posto. Se la natura prevalente della ...

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ANAP - Associazione Nazionale Anziani e Pensionati

L'ANAP, costituita all'interno della Confederazione Generale Italiana dell'Artigianato (Confartigianato) quale libera organizzazione di categoria, senza finalità di lucro si propone di rappresentare, tutelare e difendere gli anziani ed i pensionati. Obiettivo principale dell'ANAP è garantire...

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Il Decreto Ministeriale 82 del 11/4/2011 prevede che a partire dal 7 Settembre 2011, i pneumatici immessi sul mercato italiano verranno gravati da un eco contributo che servirà a finanziare le operazioni di raccolta e recupero da parte dei produttori e di eventuali importatori (parificati ai produttori).
I gommisti e le autofficine potranno conferire, gratuitamente, i PFU immessi sul mercato dopo il 7 Settembre (solo quelli) ai soggetti incaricati dai consorzi dei produttori.
Per farlo dovranno però prima procedere alla registrazione ad uno dei consorzi.
Si precisa che la registrazione ai consorzi è assolutamente volontaria, anche se indispensabile per smaltire gratuitamente i PFU prodotti successivamente al 7/09 e potrà essere effettuata in un qualunque momento, anche dopo l’entrata in vigore dell’eco contributo.
Le imprese che, per svariati motivi, non volessero rivolgersi ai consorzi (per es. perché non raggiungono i quantitativi minimi previsti dai consorzi), continueranno a smaltire gli pneumatici con le modalità abituali rivolgendosi, a pagamento, ad un qualsiasi soggetto autorizzato.
Inoltre, si precisa che gli PFU sostituiti prima della partenza del nuovo sistema di gestione, saranno soggetti comunque a ritiro oneroso da parte di qualunque soggetto autorizzato.
L’unico adempimento per le attività di autoriparazione ( a meno che non acquistino direttamente pneumatici da paesi esteri) sarà quello di indicare separatamente l’entità del contributo, ancora sconosciuta, nel documento fiscale rilasciato al cliente, come da fattura emessa dal produttore o dal fornitore.
Ad oggi i consorzi attivi con i quali è possibile effettuare la registrazione e richiedere tutte le informazioni necessarie (quantitativi minimi, modalità di registrazione e di ritiro) sono due:
ECOPNEUS (costituito dai principali produttori di pneumatici),www.ecopneus.it Numero Verde 800 037 606
ECOTYRE, www.ecotyre.it Tel. 011 - 9935689

Per maggiori informazioni rivolgersi a Confartigianato  Taranto tel 099.336775

Ulteriori precisazioni

 A seguito dell’entrata in vigore del nuovo sistema di gestione degli pneumatici fuori uso (PFU) si precisa che l’obbligo di indicare l’entità del contributo nelle fatture o ricevute fiscali rilasciate ai clienti, vige nei confronti delle autofficine unicamente nei casi in cui gli pneumatici sostituti siano stati acquistati da queste ultime dopo il 7 settembre.
L’indicazione del contributo PFU sui documenti fiscali di vendita di pneumatici acquistati prima di quella data ( cioè sulle giacenze di magazzino) non è consentita perché su questi pneumatici non è stato pagato alcun contributo.

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