• Sicurezza sul lavoro: pubblicato il nuovo Bando INAIL. Per le imprese 205 milioni di euro

    Sicurezza sul lavoro: pubblicato il nuovo Bando INAIL. Per le imprese 205 milioni di euro

    È stato pubblicato il nuovo Bando INAIL che finanzia le attività promozionali della sicurezza sul lavoro da parte delle imprese. I finanziamenti, in conto capitale, saranno erogati nella misura massima di 100.000 euro,con copertura fino al 50% dell'investimento. Gli incentivi saranno erogati con il criterio del bando a sportello per progetti di investimento volti al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori e per progetti di sperimentazione di soluzioni innovative e di strumenti di natura organizzativa ispirati alla responsabilità sociale delle imprese. Come nel precedente Bando è previsto un meccanismo a punteggio con diverse e articolate “premialità”, come il coin...

Confartigianato Persone

PER TUTTI I SERVIZI AFFIDATI AL NOSTRO CAAF

    Modello 730 - Modello RED - Dichiarazione ISEE - Detrazioni INPS/INPDAP/EX-IPOST - Dichiarazione dei requisiti per le prestazioni assistenziali - Calcolo ICI - Successioni - Gestione del contenzioso

Il Patronato per tutti i cittadini

SIAMO il Patronato della Confartigianato con il ruolo di tutelare e assistere tutti i lavoratori autonomi, i lavoratori dipendenti pubblici e privati, ed i cittadini per tutte le questioni attinenti alle prestazioni previdenziali e assistenziali, comprese quelle in materia di immigrazione, e a...

ANAP - Associazione Nazionale Anziani e Pensionati

L'ANAP, costituita all'interno della Confederazione Generale Italiana dell'Artigianato (Confartigianato) quale libera organizzazione di categoria, senza finalità di lucro si propone di rappresentare, tutelare e difendere gli anziani ed i pensionati. Obiettivo principale dell'ANAP è garantire...

Documenti

Documenti
Gallery

Categorie Associati

Metalmeccanica di produzione

Carpenteria e Serramenti

Archivio Articoli

Archivio articoli
Blog

Come Confartigianato esprimiamo forti preoccupazioni sulla nuova riformulazione del Decreto Legislativo che recepisce la Direttiva in tema di promozione dell'uso di energia da fonti rinnovabili.

Avevamo apprezzato le linee strategiche dello schema di decreto, ma oggi la nuova bozza non recepisce completamente i pareri delle Commissioni parlamentari e le nuove disposizioni rischiano di bloccare lo sviluppo delle rinnovabili, causando conseguenze negative in termini economici ed occupazionali per le imprese e pregiudicando il raggiungimento dell'obiettivo europeo del 20-20-20.

Lo stop agli incentivi al fotovoltaico, una volta raggiunto il tetto di potenza incentivabile di 8.000 MW, che praticamente sarebbe stato già raggiunto, bloccherebbe l'attività delle nostre imprese che hanno già investito in questo settore. Inoltre non verrebbe risolto il problema della copertura dei costi per l'incentivazione di tutte le fonti rinnovabili. Il finanziamento, infatti, continuerà a gravare sulle bollette elettriche e del gas, generando forme di prelievo fiscale inique e poco trasparenti che contribuiscono ad innalzare il prezzo dell'energia, già tra i più cari a livello europeo.

Per Confartigianato è indispensabile contenere le distorsioni generate dal prelievo tariffario, individuando il giusto equilibrio tra l'esigenza di sostenere il settore delle rinnovabili e la necessità di limitare l'impatto dei sussidi sui consumatori finali di energia.

Anzichè bloccare in forma generalizzata gli incentivi, bisogna razionalizzarli, destinandoli alle fonti rinnovabili che contribuiscono effettivamente a raggiungere gli obiettivi europei e ponendoli a carico della fiscalità generale come ogni altra forma di incentivo allo sviluppo produttivo.

Confartigianato esprime perplessità anche sulle norme relative alla qualificazione degli operatori che operano nel settore delle rinnovabili. E' necessario  garantire professionalità e competenza ma con modalità semplici e coerenti con le caratteristiche delle imprese che operano in questo settore e senza provocare un ulteriore aggravio economico per le imprese. La formazione non deve diventare fonte di speculazione per alcuni soggetti ma elemento qualificante delle imprese che lavorano in regime di correttezza, sicurezza e professionalità.

La situazione diventerebbe allarmante anche per le tante imprese del tarantino che hanno effettuato investimenti nel settore. La richiesta crollerà e saranno costrette a licenziare i collaboratori. In questi giorni si terrà in Confartigianato Taranto una riunione degli imprenditori del settore per approfondire la situazione ed adottare tutte le iniziative utili ed idonee a tutelare lo sviluppo delle imprese interessate.

Elettricisti

Convenzioni